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Articolo di Oscar Margaira da cadoinpiedi.it
Svegliati all'alba dalla polizia e portati in carcere. La modalità di intervento è chiarissima, "c'è l'intenzione di accomunare queste persone a mafiosi e malviventi. Il pericolo non siamo noi, ma la truffa che hanno messo in atto"
"Assolutamente no, anzi queste cose ci rendono sempre più forti. Colpire persone come Guido, persone perbene che sono sempre state con noi, rafforza la nostra posizione e ci dimostra che siamo nel giusto. Chi viene a compiere queste azioni, inconsapevolmente fa il gioco della mafia. Dove sono i magistrati? Cosa stanno facendo? Il pericolo non siamo noi, ma la truffa che hanno messo in atto. I magistrati si devono svegliare, devono intervenire prima che qui facciano un danno enorme dal punto di vista ambientale, ma soprattutto medico e sociale. Non si rendono conto del problema che stanno creando, altro che forconi".
Dunque i No Tav non si fermeranno?
Ne metteranno ancora altri in galera se va avanti così, perché devono fare una cosa sola, semplice: fermare lo spreco, fermare le scelte sbagliate fatte sin qui. C'è un appello in questi giorni a Monti di accademici ed esperti, Cicconi, Mercalli, Ponti, Ulgiati, che chiedono di fermare questa opera, perché è assolutamente assurda. L'opposizione, questo è certo, continuerà." La seconda, è che questi signori hanno fatto un meccanismo studiato a arte, per chiedere dei soldi all'Europa, ma si sono trovati con un progetto così malfatto che, dopo i vari passaggi di approvazione, Via, commissione ambientale, Regione e poi Cipe (comitato di programmazione economica) sono aumentate le prescrizioni da parte dei vari Enti: 66 prescrizioni, ovvero cose che non vanno, che bisogna fare, che mancano, nella prima tesi; 150 e più quelle segnalate dalla Regione, 222 quelle richieste dal Cipe, il che vuol dire che in quel progetto non c'è nulla che va bene. Ora, se un progetto non va bene, per legge deve essere rifatto; questo non è accaduto semplicemente perché si perderebbero i contributi europei, che peraltro sono una porzione piccolissima dei soldi che servono. Tutto il resto sono soldi dei cittadini italiani che vengono presi dalle pensioni, dalla scuola, è per questo che la gente si oppone. "La modalità è chiarissima, c'è l'intenzione di accomunare queste persone a mafiosi, dimostrare che sono dei malviventi. Arrivare alle 5 di mattina in casa della gente come si fa con i mafiosi, è un fatto grave per due motivi: in primo luogo, perché alcuni degli arrestati sono amministratori locali che hanno il dovere di opporsi alle scelte scellerate, agli sprechi mentre i Comuni stanno morendo di fame; in secondo luogo, perché si sta cercando in questo modo di dirottare l'attenzione dell'opinione pubblica sul fatto, sull'arresto, e non sui motivi che avrebbero condotto agli ipotetici reati. Vorrei chiarire una cosa che non viene mai chiarita: il motivo di base per cui queste persone si stanno opponendo, poi che lo facciano con metodi giusti o sbagliati non so, è uno solo, la truffa. Anzi, qui ci sono una serie di truffe enormi, una concatenata all'altra, che non si possono tacere. La prima truffa è che tutti gli oneri di spesa di questa opera sono fuori dal bilancio dello Stato.
Gli arrestati sono stati svegliati all'alba dalla polizia e portati in carcere. Come commenta la modalità di intervento da parte delle forze dell'ordine?
È una situazione grave. Chi come me le conosce, sa che queste sono persone perbene e che fanno il loro dovere civico di opposizione gandhiana. Poi certo, tra i manifestanti possono esserci persone che hanno commesso dei reati." "Da tempo qui in Val di Susa si vociferava che avrebbero fatto degli arresti. Purtroppo avevo già intuito dove sarebbero andati a colpire: tra gli arrestati c'è Guido Fissore, che è un mio compagno di gruppo degli Indipendenti della Val di Susa e che è una persona veramente perbene, è uno che fa resistenza non violenta, che ha fatto gli scioperi della fame, ha acquistato il terreno per poi costruirci la baita che in 72 ore è diventata abusiva, mentre ci sono case abusive che resistono da anni e mentre nelle vicinanze, alla Maddalena di Chiomonte, si compiono lavori del tutto abusivi per costruire una base militare stile Iraq, con i fili spinati.
Lei vive in Val di Susa. Come ha saputo del blitz?