una evoluzione del progetto "openPaper", tutti possiamo contribuire a migliorare la nostra società ed uno dei mezzi piu potenti è l'informazione, quella vera senza filtri e libera da pericolose ideologie di partito, l'informazione ci rende liberi e sopratutto crea una coscienza sociale piu forte
Solo chi è nato a Pescara puo sentire quello che sento io, ricordi di una fanciullezza oramai sbiaditi, le lunghe estati trascorse tra i profumi del bagnasciuga e delle pinete, il sole che regala vita ed emozioni, le colline rigogliose tripudio della vita, gli autunni malinconici che solo chi è nato in una località marina puo comprendere, gli inverni brevi nell'esaltante attesa della primavera. Preferisco ricordarla così la mia Pescara, tra i caffè e i circoli, il mio teatro e la mia gente che amo; una città che mi appare sempre bella ed incantata perchè amo vederla con gli occhi di una sognatrice, non oso e non desidero vederla ora deturpata e annientata dal malaffare, dallo spaccio, dei quartieri lasciati a se stessi, il lungomare che amo spietatamente trasformato in notturni postriboli. La pescara che amo è solo, sfortunatamente, nella mia testa dove turbinano mille ricordi d'infanzia, una tela sbiadita a cui mi aggrappo ferocemente per non cadere come tutti nel qualunquismo, una Pescara che desidero torni a sorridere al sole che l'ha generata